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Speciale RFID
Nello scenario attuale molte aziende hanno la necessità di ottimizzare i propri processi logistici, di ridurre i tempi e la qualità delle spedizioni, di identificare e gestire in maniera puntuale e in tempo reale i prodotti lungo tutta la catena del valore dal produttore al consumatore. Esistono, quindi, supply chain che per il settore del manufacturing, distribution e retail si traducono nell'esigenza di migliorare i processi di assemblaggio, produzione, retail, ottimizzando il Warehousing in genere ed i processi relativi alla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti. Queste esigenze, inoltre, ottemperano alle normative di legge sulla tracciabilità e sulla sicurezza, tra cui le Direttive CEE, che riguardano nello specifico i prodotti agroalimentari e farmaceutici (85/374,2001/95,178/2002).
La tecnologia RFID il cui impiego è idoneo ovunque sia necessario identificare, trasportare e immagazzinare sta richiamando l'interesse di molti di questi settori e campi applicativi.
Siemens IT Solutions & Services* utilizza da tempo la tecnologia RFID in ambito logistica, manufacturing, retail, ma anche in quello health care, vantando già applicazioni concrete, partnership e attività di ricerca. A partire dal centro per la ricerca realizzato insieme a SAP e Intel, focalizzato su logistica, processi di supply chain (SC) e Customer Relationship Management (CRM) e a seguire la collaborazione con il Fraunhofer-Institute, istituto di ricerca con sede in Germania, che ha inaugurato recentemente un laboratorio, denominato LogMotionLab.
La tecnologia RFID, presente nelle soluzioni della Divisione Automation & Drives di Siemens, comprende lettori, antenne e trasponders. Questi ultimi, detti anche tag, sono applicati direttamente agli oggetti da identificare e tracciare, quali per esempio pallets, containers, pacchi, scatole di prodotti fino alla singola confezione per il consumatore finale.
Siemens IT Solutions & Services* ha sviluppato un approccio metodologico centrato sull'analisi della fattibilità tecnico-economica e sull'assessment strategico delle attività e dei risultati attesi. La prima fase riguarda la comprensione delle esigenze di business del cliente, cui segue la fase di identificazione e "benchmarching" rispetto alle esistenti best practice, fino ad arrivare alla valutazione dell'impatto strategico della soluzione e alla quantificazione di risultati rispetto all'impiego di risorse adottate nel progetto.
* Ex Siemens Informatica, cambio di denominazione del 22 Febbraio 2007

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